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“Non dobbiamo prepararci solo a ciò che possiamo prevedere, ma anche a ciò che non è prevedibile“.

Archivio per ISVAP

Polizze poliennali: dubbi e domande!

In merito ai tanti dubbi e domande riguardo alla possibilità di recesso dai contratti assicurativi, ho postato qui alcune considerazioni che hanno poi ricevuto un buon numero di commenti e altrettante risposte e, anche se questo blog non è nato come uno strumento di consulenza, mi ha fatto piacere che quanto ho scritto abbia suscitato notevole interesse e voglia di capire meglio l’argomento assicurativo.

Ora, anche in riferimento alle problematiche applicative in merito all’art. 1899, primo comma, del codice civile e all’esercizio del recesso dalla polizza poliennale ed alle riduzioni di premio previste per l’offerta delle coperture con durata ultrannuale, pubblico il link al documento Chiarimenti applicativi in tema di polizze poliennali dell’ISVAP scaricabile in .pdf in modo da fornire, come dice lo stesso ISVAP, alcune indicazioni utili per l’applicazione concreta delle disposizioni codicistiche.

Ditemi cosa ve ne pare e, soprattutto, se avete trovato utile quanto ho pubblicato per voi.

Il Codice delle Assicurazioni: versione aggiornata

Dal blog Polizze&Opinioni apprendo che l’ISVAP ha messo in rete, in versione .pdf, il Codice delle Assicurazioni aggiornato a Luglio 2008 un testo essenziale per chi, come risk manager, si occupa anche della gestione di programmi assicurativi. Un testo da leggere e consultare e non solo su carta.

Le polizze poliennali si possono disdettare?

Dubbio e idee.gifSolo per segnalare che le Compagnie, in barba alla legge 2 aprile 2007 n.40 hanno iniziato a respingere le disdette di polizze poliennali. Vi ricordate cosa recitava il comma 4, dell’art. 5 della citata legge 40?

Eccolo qui il testo: “Al primo comma dell’articolo 1899 del codice civile, il secondo periodo e’ sostituito dal seguente: “In caso di durata poliennale, l’assicurato ha facoltà di recedere annualmente dal contratto senza oneri e con preavviso di sessanta giorni. Tali disposizioni entrano in vigore per i contratti stipulati dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Per i contratti stipulati antecedentemente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, la facoltà di cui al primo periodo può essere esercitata a condizione che il contratto di assicurazione sia stato in vita per almeno tre anni.“

Da qualche tempo mi dicono sia iniziata a girare una lettera dell’ISVAP con la quale si sostiene che, se alla data del 3 aprile 2007 la polizza ha maturato i tre anni di vigenza, allora è disdettabile, ma se i tre anni, a tale data, non sono ancora compiuti, allora la polizza non è disdettabile e te la tieni fino alla sua naturale scadenza. Prima di questa comunicazione, le Compagnie accettavano senza batter ciglio tutte le disdette che avevano effetto dallo spirare dei tre anni richiesti dalla legge.

C’è qualcuno di voi che ha avuto esperienza diretta in merito? Potreste recuperare la lettera dell’ISVAP che così la mettiamo nel blog e magari la commentiamo? Credo che potrebbe esserci molto utile capirne di più. Attendo di leggervi.

Aggiornamento del 3 marzo 2008. La rivista Assinews, riporta il seguente caso e le relative dichiarazioni del vicedirettore dell’ISVAP, dott.ssa Mazzarella secondo la quale:
– contratto stipulato in data 31 dicembre 2004;
– durata del contratto anni 10, per cui scadenza dello stesso al 31.12.2014;
– disdetta data con preavviso scritto, a valere dalla scadenza del 31 dicembre 2007.
“Il contraente poteva legittimamente recedere dal contratto alla citata scadenza del 31 dicembre 2007, in quanto a quella data era maturato il triennio contrattuale introdotto dalla nuova norma per la disdetta dei contratti stipulati prima della sua entrata in vigore”.
E non potevano dirlo prima?

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