Risk Management – Il primo blog in Italia sui temi del Risk Management.

"Arriva sempre un momento in cui non c’è altro da fare che rischiare” (José Saramago)

Archivio per Farnesina

I servizi della Farnesina per viaggiare sicuri

Ritorno sul tema dei rischi legati ai viaggi per proporvi questo servizio del TG3 di oggi 18 dicembre che, in occasione delle prossime festività, tratta il tema dei viaggi e dei rischi legati ai diversi paesi nel mondo. Il servizio prevede un intervento del capo dell’unità di crisi della Farnesina (il nostro Ministero degli Esteri) che evidenzia come le persone, prima di partire, oppure durante un’emergenza in viaggio, possono ricorrere ad alcuni servizi gestiti dallo stesso ministero e di cui parlai in un mio post nel 2015 che ripropongo qui.

I servizi della Farnesina per le persone che intendono viaggiare all’estero sono questi:

Viaggiare sicuri: per avere qualche notizia preventiva sullo stato dei rischi del paese presso il quale si recherà il personale.

Dove siamo nel Mondo: per poterci registrare in modo che, in caso di emergenza, la Farnesina sappia quanti italiani si trovano all’estero e dove in modo da poter organizzare gli eventuali soccorsi.

Nel servizio si parla anche dell’applicazione dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (scaricabile da qui) la quale mette a disposizione degli utenti informazioni di carattere generale sui Paesi stranieri, ivi comprese quelle relative alle condizioni socio-politiche ed ai rischi per l’incolumità di coloro che intraprendono viaggi all’estero, avvalendosi di fonti ritenute attendibili, per consentire scelte consapevoli e responsabili.

Il Ministero della Salute, invece, ha invece sviluppato l’app di consultazione sull’assistenza sanitaria all’estero “Se parto per…“ grazie alla quale è possibile… bè questo scopritelo voi!

E se partite per qualche meta, “buon viaggio“!

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Travel Risk Management

tempo-crono

Ho recentemente partecipato ad un interessante incontro sul tema dei rischi dei lavoratori in missione e delle misure di tutela.

Ovviamente, prima di pensare alle polizze è opportuno trattare il tema sempre in ottica di Risk Management e quindi, se ci troviamo in un’azienda che manda il suo personale in missione, potremo iniziare con il chiederci:

  • Siamo preparati per un’emergenza?
  • Siamo in grado di monitorare la rischiosità dei Paesi?
  • I nostri dipendenti sono protetti?
  • Sappiamo esattamente dove si trovano i nostri dipendenti?
  • Siamo capaci di gestire un evento importante?
  • Siamo protetti in caso di qualsiasi tipo di contenzioso?

Ricordo che le aziende hanno un “dovere di diligenza“ (Duty of Care) anche nei confronti del personale viaggiante e quindi bisogna mettere in atto una sorta di “programma di sicurezza per il viaggio“ che preveda la predisposizione di apposite procedure pre e durante la trasferta, anche per non incorrere in responsabilità per non aver fornito la necessaria informazione e formazione al personale e pensato a piani per la loro tutela (e questo ci riporta anche a quanto prevede il D.Lgs. 81/2008 e smi).

Oltre ad alcuni strumenti proposti da società di consulenza, possiamo intanto ricorrere ad alcuni servizi gestiti dalla Farnesina (il nostro Ministero degli Esteri) che mette in rete le informazioni per quando si prevede un viaggio all’estero:

Viaggiare sicuri: per avere qualche notizia preventiva sullo stato dei rischi del paese presso il quale si recherà il personale.
Dove siamo nel Mondo: per poterci registrare in modo che, in caso di emergenza, la Farnesina sappia quanti italiani si trovano all’estero e dove in modo da poter organizzare gli eventuali soccorsi.
Il Ministero della Salute, invece, ha sviluppato l’APP di consultazione sull’assistenza sanitaria all’estero “Se parto per…“, grazie alla quale è possibile:
  • reperire informazioni sull’assistenza sanitaria durante un soggiorno o la residenza all’estero (come ottenere assistenza, a chi rivolgersi e come richiedere eventuali rimborsi);
  • consultare la Directory pubblica contenente tutte le istituzioni europee coinvolte nell’erogazione dei servizi di sicurezza sociale (non solo per l’assistenza sanitaria) realizzata da EESSI;
  • consultare direttamente la normativa comunitaria e italiana attualmente vigente, tutto direttamente dal tuo dispositivo mobile, ovunque ti trovi e con la possibilità di salvare le tue ricerche.

Si possono fare anche altre cose, ma dato che il mio obiettivo è quello di sollecitare una riflessione sul tema, concludo dicendo che, dopo l’aspetto di prevenzione, possiamo valutare una qualche forma di tutela assicurativa per gli inconvenienti legati al viaggio (ricoveri per malore o infortunio, rientro anticipato, perdite bagagli, ecc.).

In ogni caso, il tema del “rischio legato al viaggio“ deve essere attentamente valutato anche per dimostrare che ci abbiamo pensato e lo abbiamo gestito.

Buon “Travel Risk Management“ a tutti.

2014 Terrorism & Political Violence Map

Da questo link potrete visualizzare la Terrorism & Political Violence Map 2014 dei vari paesi nel mondo pubblicata sempre da Aon: come scrivevo l’anno scorso, che siate risk manager o semplici viaggiatori, questa è un’informazione importante.

Molte aree ad alto rischio sono quelle nelle quali nel corso di questi ultimi anni molte delle nostre aziende hanno delocalizzato la produzione oppure si avvalgono di aziende terze per produrre i loro prodotti e beni e mi chiedo quanto queste informazioni vengano tenute in debito conto. Se pensiamo al rischio della catena della fornitura In ogni caso, altre informazioni utili per chi deve recarsi all’estero per qualsiasi ragione, si trovano sul sito della Farnesina Viaggiare sicuri (i puntini blu indicano i Paesi sui quali sono stati pubblicati i più recenti avvisi per quel dato paese che dovrebbero essere un patrimonio degli uffici o delle persone che seguono la logistica nelle aziende) e, se poi volete, potete anche registrare i vostri dati di viaggio su Dove siamo nel mondo  così che l’Unità di Crisi possa stimare in modo più preciso il numero dei connazionali presenti in aree di crisi, individuarne l’identità e pianificare gli interventi di assistenza qualora sopraggiunga una grave situazione d’emergenza.

Ed un buon piano di crisi, spesso, è molto più importante di qualsiasi assicurazione, o no?

Terrorism Risk Map

Dopo la precedente mappa dei rischi Politici, a questo link potrete visualizzare la Terrorism Risk Map dei vari paesi nel mondo pubblicata sempre da Aon: che siate risk manager o semplici viaggiatori, questa è un’informazione importante. Altre informazioni utili per chi si deve recare all’estero per qualsiasi ragione, si trovano sul sito della Farnesina Viaggiare sicuri (i puntini blu indicano i Paesi sui quali sono stati pubblicati i più recenti avvisi per quel dato paese) e, se poi volete, potete anche registrare i vostri dati di viaggio su Dove siamo nel mondo  così che l’Unità di Crisi possa stimare in modo più preciso il numero dei connazionali presenti in aree di crisi, individuarne l’identità e pianificare gli interventi di assistenza qualora sopraggiunga una grave situazione d’emergenza.

Ed un buon piano di crisi, spesso, è molto più importante di qualsiasi assicurazione, o no?

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